THAILANDIA: AL VAGLIO PIANO PER BLOCCO SITI INTERNET OFFENSIVI PER IL RE
Esteri, News Thailandia, Thailandia Cosa ne pensi? Scrivi un Commento »Il governo thailandese sta considerando di investire fino a 14 milioni di dollari in tecnologie per bloccare i siti internet giudicati offensivi verso la monarchia. Lo ha reso noto il ministero delle Comunicazioni di Bangkok.
Il capo di Stato maggiore ed il Primo ministro hanno recentemente accusato gruppi anonimi di aver diffamato i reali, un serio crimine in Thailandia che viene punito con un massimo di 15 anni di prigione.
Il ruolo politico della famiglia reale ha assunto contorni assai delicati negli ultimi mesi e in particolare allo scoppio di nuove proteste antigovernative all’inizio di ottobre, in cui migliaia di manifestanti infuriati sono scesi in strada contro il contestato premier thailandese, Somchai Wongsawat. Anche se il re thailandese Bhumibol Adulyadej viene amato e rispettato da gran parte del suo popolo, al momento non ha ancora rilasciato alcun commento sullo scoppio dei disordini.
Il 7 ottobre scorso due persone hanno perso la vita e circa 500 sono rimaste ferite negli scontri con la polizia che ha usato il pugno di ferro per sedare la rivolta dei manifestanti.
THAILANDIA: MANIFESTANTI LANCIANO CONTRO PREMIER SCARPE E BOTTIGLIE
Esteri, News Thailandia, Thailandia Cosa ne pensi? Scrivi un Commento »Centinaia di manifestanti infuriati hanno lanciato bottiglie e scarpe contro il premier thailandese, Somchai Wongsawat, a Bangkok. Circa 300 sindacalisti hanno affrontato Somchai, nell’occhio del ciclone delle proteste avvenute nelle ultime settimane, davanti al ministero delle Comunicazioni nella capitale della Thailandia.
”Assassino, viscido, vergognati”, hanno gridato i membri dell’Unione telecomunicazioni di Stato.
Somchai e’ entrato ed uscito dall’edificio scortato da una squadra di guardie del corpo, ma i manifestanti sono riusciti lo stesso a lanciare contro di lui scarpe, sandali e bottigliette.
Secondo un corrispondente dell’Afp, presente al momento dello scontro, il Primo ministro non sarebbe stato colpito.
Nel corso della riunione avvenuta nel ministero, Somchai e’ rimasto imperturbabile dichiarando: ”Devo essere paziente. Ho stretto la mano ad alcuni di loro, non mi hanno attaccato”, ha affermato.
”Non faccio attenzione a questo tipo di cose”, ha affermato Somchai. Ultimamente il Paese e’ stato testimone di diversi momenti di tensione tra polizia e manifestanti. A Bangkok, nei primi giorni di ottobre, due persone sono morte mentre oltre 400 persone sono rimaste ferite.
Si tratta del momento piu’ difficile della Thailandia da 16 anni a questa parte, quando nel 1992 un tentativo di colpo di Stato era stato scoperto dal palazzo reale, il quale aveva poi avviato le pratiche per aprire il regime alla democrazia.
THAILANDIA: 5 MILA MANIFESTANTI A BANGKOK PROTESTANO CONTRO IL GOVERNO
Esteri, News Thailandia, Thailandia, Vita Thailandia, politica thailandese Cosa ne pensi? Scrivi un Commento »Bangkok, 17 ott - Cinque mila manifestanti si sono riuniti oggi nel distretto economico di Bangkok per protestare contro il governo. Tantissimi i volantini distribuiti durante la manifestazione con le immagini degli scontri della scorsa settimana costati la vita a due persone.
La polizia si e’ tenuta stavolta ai lati della strada dove i sostenitori del Pad, partito Alleanza del Popolo per la Democrazia, ha marciato mostrando le immagini del Primo ministro Somchai Wongsawat ‘decorate’ dalla scritta ”assassino”.
Il 7 ottobre scorso due persone hanno perso la vita e 500 sono rimaste ferite negli scontri con la polizia che ha usato il pugno di ferro per sedare la rivolta dei manifestanti.
Uno dei leader del Pad, Somsak Kosaisuk, ha promesso che verranno distribuiti 100 mila libri e cd con le foto e i racconti delle violenze: ”La verita’ mostrera’ che il governo non ha la legittimita’ di guidare il Paese”, ha detto Somsak alla folla.
”Il governo pensa che il popolo e’ il suo nemico e ha usato la polizia per uccidere la sua gente il 7 ottobre”, ha aggiunto.
In video momenti della manifestazione del 7 ottobre, immagini pesanti.
Thailandia, scoperta melammina in latte, ritirati prodotti
Esteri, News Thailandia, Thailandia Cosa ne pensi? Scrivi un Commento »L’agenzia thailandese per la sicurezza alimentare ha annunciato oggi di aver riscontrato livelli “molto elevati” di melammina in un campione di latte condensato non zuccherato prodotto e venduto in Thailandia.
L’agenzia ha ordinato al produttore del latte considensato Mali di bloccare la produzione e ha avvertito i negozianti di ritirare il prodotto dagli scaffali.
Bangkok, I video degli scontri di ottobre tra PAD e Polizia Thailandese
Esteri, News Thailandia, Thailandia 2 Commenti »PAD assault Police
Bangkok 7 Ottobre 2008, La polizia combatte contro i manifestanti che protestano contro il parlamento.
Il Popolo Thailandese ha subito: 400 Feriti e 2 Morti
Si fa sempre più tesa la situazione in Thailandia dove sono stati schierati i militari per pattugliare le strade di Bangkok. Martedì erano scoppiati violenti scontri tra manifestanti antigovernativi e polizia. Il bilancio delle violenze, secondo l’ultimo bilancio delle autorità diffuso mercoledì, parla di due morti, un uomo ed una donna e di ben 443 feriti, otto dei quali hanno dovuto subire amputazioni.
I manifestanti, che sostengono di agire in nome del re Bhumibol Adulyadej e che sono sostenuti dai nazionalisti e dai sindacati, ce l’hanno con il primo ministro, Somchai Wongsawat, accusato di essere un burattino di suo cognato, Thaksin Shinawatra, il cosiddetto “Berlusconi” thailandese, miliardario rovesciato con un colpo di stato nel 2006 che ora vive in esilio in Gran Bretagna ma, dicono i dimostranti, governa attraverso il suo sostituto e non si vuol sottoporre ai diversi processi a suo carico per corruzione. Wongsawat, martedì, è stato costretto a fuggire dalla sede del Parlamento a bordo di un elicottero a causa dell’assedio dei manifestanti.
I manifestanti e la polizia si scambiano reciproche accuse: per i primi la polizia sarebbe responsabile delle violenze, mentre secondo le forze dell’ordine i dimostranti hanno usato armi da fuoco. Intanto, in un clima sempre più teso, il premier Wongsawat ha cercato di rassicurare la comunità internazionale: «Risolveremo i nostri problemi interni nel quadro del processo democratico» ha detto il premier mercoledì mattina dinanzi agli ambasciatori stranieri accreditati a Bangkok. Il premier si è detto fiducioso sulle possibilità di risolvere la crisi: «La Thailandia è una società che ha capacità di ripresa ed è stata capace di superare tempeste politiche in passato con grande forza».
Nella capitale thailandese, intanto, le forze dell’ordine e l’esercito hanno potenziato i presidi a difesa dei più importanti palazzi del potere: soldati in assetto antisommossa sono schierati attorno al parlamento ed alla residenza del premier Wongsawat.
Scontro Thailandia-Cambogia, oggi incontro degli eserciti
Esteri, News Thailandia, Thailandia Cosa ne pensi? Scrivi un Commento »PREAH VIHEAR, Cambogia (Reuters) - I comandanti degli eserciti tailandese e cambogiano si preparano oggi ad incontrarsi per discutere di un confine oggetto di disputa, dopo che ieri nel corso di uno scontro a fuoco due soldati cambogiani sono rimasti uccisi e 10 militari tailandesi sono stati catturati.
Centinaia di civili cambogiani hanno abbandonato l’area di confine dopo la battaglia di ieri, durata 40 minuti, come ha riferito un fotografo Reuters, mentre entrambe le parti radunavano mezzi corazzati e truppe nella zona del conflitto.
Parallelamente sono comunque proseguiti i preparativi per l’incontro vicino al quasi millenario tempio Preah Vihear, che da generazioni tiene vivo lo slancio nazionalista di entrambe le parti.
“E’ un buon segnale per iniziare a risolvere la disputa”, ha detto ieri il ministro degli Esteri cambogiano Hor Namhong ai giornalisti.
Thailandia e Cambogia si accusano vicendevolmente di aver dato inizio allo scontro a fuoco, il più grave in quattro mesi di scontri nei pressi dell’antico tempio proprio sul confine, dove sono stati catturati i dieci soldati tailandesi.
Il comandante regionale dell’esercito tailandese, Wiboonsak Neeparn, ha detto che l’incontro con la sua controparte cambogiana, il generale Chea Mon, si concentrerà sulla causa dello scontro e su come spegnere le tensioni.
Le tensioni sono salite a partire da luglio, quando 2.000 soldati sono stati schierati nella zona, che una decina d’anni fa era sotto il controllo di ciò che restava degli Khmer rossi, l’esercito guerrigliero dell’ex leader comunista della Cambogia, Pol Pot.
Al centro della contesa, uno spazio di circa 4,5 chilometri quadrati vicino al tempio, che secondo la Corte internazionale di Giustizia appartiene alla Cambogia, ma che la Thailandia rivendica.
Hotel e aeroporti in Thailandia tornano alla regolare attività
News Thailandia, Thailandia Cosa ne pensi? Scrivi un Commento »Dopo l’ordine del primo ministro tailandese ad interim Somchai Wongsawat di sospensione dello stato di emergenza, in vigore da inizio mese a Bangkok, sono previste per domani, mercoledì 17 settembre, le elezioni che porteranno alla nomina del nuovo capo del Governo. Nella nota diffusa dall’Ente nazionale per il turismo della Thailandia, si precisa che proseguono in piena sicurezza e secondo i ritmi abituali le operazioni e la vita pubblica nella capitale. “Tutti gli uffici, le strutture alberghiere e i resort, i ristoranti e centri commerciali sono pienamente in servizio - precisa la nota - così come tutti i mezzi di trasporto pubblico, metropolitane, bus, city-taxi e lo Skytrain. I maggiori centri di attrazione turistica come The Grand Palace, Wat Pho, Wat Arun-Temple of Down, Sanam Luang-The Royal Ground e l’area fluviale Chao Phraya sono totalmente sicuri”. Nessun problema si registra per gli scali aeroportuali e i collegamenti da Bangkok con le località turistiche del Paese
THAILANDIA: SOMCHAI WONGSAWAT ELETTO PREMIER. E’ UN COGNATO DI THAKSIN
Esteri, News Thailandia, Thailandia, politica thailandese Cosa ne pensi? Scrivi un Commento »Somchai Wongsawat, un cognato dell’ex premier Thaksin Shinawatra, e’ stato eletto come successore del Primo ministro Samak Sundaravej.
Somchai, designato nei giorni scorsi dal Partito del Potere Popolare al governo in Thailandia come candidato alla carica di Primo ministro, ha ottenuto in Parlamento una maggioranza di 298 voti sui 480 seggi della Camera dei Rappresentanti, mentre il leader del Democratic Party (all’opposizione), Abhisit Vejjajiva, si e’ aggiudicato solamente 163 voti. A renderlo noto e’ lo speaker del Parlamento, Chai Chidchob.
La settimana scorsa Samak Sundaravej e’ stato costretto a rassegnare le proprie dimissioni dopo aver accettato, contro la Costituzione, compensi economici per aver partecipato a un programma televisivo di cucina.
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